Anna Oberto

(Ajaccio, Francia, 1934)
Nel 1958 collabora alla fondazione della rivista di analisi interlinguistica «Ana Eccetera», esponente di primo piano del Movimento della Scrittura Visuale predilige un discorso teorico-operativo sul tema del femminile. In quest’ambito pubblica la prima Antologia internazionale di operatrici visuali nel 1975, e redige la voce “Poesia Visiva” per l’enciclopedia Lessico Politico delle donne nel 1979. La sua prossimità col femminismo si manifesta sin dai primi collages, come Reflex, l’italiana ’69 (1969) e Situazione. Giornali dei giornali (1971), che affrontano la questione della condizione femminile nell’organizzazione sociale, politica e culturale basata sul dominio del maschile. Sul decimo e ultimo numero di «Ana Eccetera» dell’ottobre 1971 pubblica il Manifesto Femminista Anaculturale, in cui ripropone l’immagine del collage Situazione accanto a importanti collettivi femministi e a un testo programmatico scritto come presentazione alla mostra Esposizione internazionale operatrici visuali curata da Mirella Bentivoglio al Centro Tool di Milano. È presente, fin dagli anni Sessanta, in importanti rassegne ed esposizioni nazionali e internazionali. In Italia espone alla Biennale di Venezia nel 1972 e nel 1978 (Materializzazione del linguaggio a cura di Mirella Bentivoglio), e prende parte alle seguenti mostre: Linee della Ricerca Artistica in Italia 1960-1980, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1981; Anna Oberto. Mostra antologica 1963-1993, Museo d’Arte Contemporanea, Genova, 1993; Post Scriptum. Artiste in Italia tra linguaggio e immagine 1969-1970, Palazzo Massari, Ferrara, 1998; La parola nell’arte, Mart, Rovereto 2007; Sguardo periferico & corpo collettivo, Museion, Bolzano, 2008. Partecipa poi a diverse rassegne internazionali tra le quali Italian Visual Poetry 1912-1972 presso il Finch College Museum di New York e GAM di Torino nel 1973; Identité italienne. L’art en Italie depuis 1959, Beaubourg, Paris 1981 e Arte italiana 1960-1982, Hayward Gallery, London 1981. Nel 2019 è stata invitata a Il soggetto imprevisto. 1978 Arte e femminismo in Italia, FM Centro per l’arte contemporanea, Milano, Doing Deculturalization, Museion di Bolzano, Intermedia. Archivio di Nuova Scrittura, Museion, Bolzano – Mart, Rovereto 2019.